Accettazione d'eredità con beneficio d'inventario e redazione inventario

L’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario consente di distinguere il patrimonio del defunto da quello dell’erede: in questo modo l’erede risponderà di eventuali debiti del defunto soltanto con il patrimonio ereditato.
Questa procedura è obbligatoria se l’erede è un minore, anche se emancipato (art. 472 c.c.), per le associazioni, fondazioni ed enti non riconosciuti (art. 473 c.c.). L’interessato deve dichiarare al cancelliere di voler accettare l’eredità con beneficio di inventario. Il cancelliere redigerà un verbale.
Prima o dopo aver reso la dichiarazione, l’interessato dovrà presentare anche istanza per la redazione dell’inventario. L’inventario è necessario per accertare la consistenza dell’eredità. (vedi scheda Inventario).
Se l’erede è in possesso dei beni ereditati (tutti o alcuni) e intende accettare l’eredità con beneficio d’inventario, lo deve fare entro tre mesi dalla data della morte. Se l’inventario non è compiuto nei tre mesi, l’erede decade dal beneficio e viene considerato erede puro e semplice con la conseguenza che dovrà farsi carico di tutti gli eventuali debiti del defunto. Se l’erede non è in possesso di beni appartenenti al defunto, può chiedere l’accettazione con beneficio di inventario entro dieci anni dalla morte. L’inventario deve essere compiuto entro tre mesi dalla data della dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario.

Normativa di riferimento: artt. 321-374-394-470/518 cod.civ.

Dove:
Per la dichiarazione di accettazione d’ eredità con beneficio d’inventario ci si deve rivolgere alla cancelleria del tribunale civile del luogo ove la persona deceduta aveva l’ultimo domicilio. Ci si può rivolgere anche ad un notaio che trasmetterà poi l’atto al tribunale, che ne curerà la trascrizione all’Ufficio del Territorio.

Occorrono (anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente):

  • 2 marche da € 16,00
  • 1 marca da € 11,54
  • codice fiscale del defunto e dell’accettante
  • certificato di morte del de cuius
  • se per minore, interdetto, inabilitato è necessaria copia conforme autorizzazione Giudice Tutelare
  • per la copia dell’atto marca da € 11,54 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,62 (rilascio a vista)
  • versamento per trascrizione € 294,00 da fare SUBITO DOPO l’atto (Il versamento per accettazione deve contenere il numero dell’atto) con il modello F23 da ritirare in Banca o presso gli Uffici Postali.

Inventario dell'eredità

La dichiarazione di accettazione con beneficio deve essere preceduta o seguita dall'inventario dei beni del defunto nei termini stabiliti dalla legge. Per chiedere la formazione dell’inventario occorrono:

  • ricorso con nota di iscrizione
  • contributo unificato di € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione, esente per: minori, interdetti, inabilitati o persone assoggettate ad amministrazione di sostegno
  • una marca da € 27,00
  • se viene richiesta la nomina del notaio occorre indicare il nominativo dello stesso
  • se viene richiesta la nomina del cancelliere occorre inoltre presentare
    • dichiarazione sostitutiva di atto notorio con firma autenticata e con l'indicazione (e relativi indirizzi) delle persone che devono assistere all'inventario che può essere effettuata nei municipi o in cancelleria all'atto della presentazione del ricorso
    • versamento su modello F23 di € 200,00 per la registrazione dell'invetario da consegnare in cancelleria subito dopo l'iscrizione
  • l'inventario è soggetto al bollo di € 16,00. Una marca ogni quattro facciate, da consegnare al cancelliere
  • il compenso verrà versato dalla parte direttamente al cancelliere